Come iniziare a giocare a Dungeons & Dragons


Salute, avventurieri! Se siete qui, probabilmente avete sentito il richiamo dell’avventura. Forse volete lanciare una Palla di Fuoco, siete rimasti folgorati da Stranger Things (dite la verità…) o semplicemente combattere un drago restando in tuta.

Benvenuti nel mondo di Dungeons & Dragons (D&D), il Gioco di Ruolo (GdR) più famoso del mondo.

Spesso c’è un po’ di confusione su come iniziare, specialmente ora che siamo nel bel mezzo di un grande cambiamento tra la “vecchia” 5a Edizione (2014) e la nuova revisione (2024). Niente panico! Il vostro Lorenzo Fabre è qui per sbrogliare la matassa. Ecco tutto quello che dovete sapere per sedervi al tavolo (o davanti allo schermo) e iniziare a tirare i dadi.

La Premessa: cos’è un Gioco di Ruolo

Se venite dal mondo del Monopoly o del Risiko, Dungeons & Dragons vi sembrerà pura magia. La differenza principale è la libertà. In un gioco da tavolo classico, le vostre opzioni sono scritte su una carta o limitate dalle caselle: “Muovi di 3 passi”, “Paga la tassa”, “Attacca il territorio vicino”. Siete passeggeri delle regole. In un Gioco di Ruolo (GdR), invece, voi siete alla guida.

Le regole non vi dicono cosa potete fare, ma vi spiegano come risolvere ciò che la vostra immaginazione suggerisce.

  • Nel gioco da tavolo: “Sei finito sulla casella del mostro. Tira un dado per vedere chi vince.”
  • In D&D: “Il mostro ti ringhia contro. Cosa fai? Vuoi estrarre la spada e attaccarlo? Vuoi provare a parlargli per calmarlo? Vuoi tagliare la corda del lampadario sopra la sua testa per intrappolarlo? O forse vuoi scappare a gambe levate?”

In D&D non c’è un tabellone che finisce (il mondo è infinito), non c’è un vincitore unico e, soprattutto, non si gioca contro gli altri, ma con gli altri. Si vince tutti insieme quando la storia che avete creato diventa leggendaria.


1. Tavolo o Schermo?

Prima ancora di procurarvi le regole, dovete decidere dove giocherete. Entrambe le modalità sono fantastiche, ma offrono esperienze diverse.

Giocare “Al Tavolo” (In presenza)

È la forma più pura di D&D, quella in cui è nato il Gioco di Ruolo.

  • Pro: C’è un’energia insostituibile nel tirare dadi fisici e vedere le facce dei tuoi amici quando esce un “1” naturale (o un “20”!). Vi serviranno i manuali base o il documento SRD (v. dopo), dadi per ogni giocatore e il DM, uno “schermo” per il DM perché i giocatori “non sbircino”, carta e penna per disegnare mappe ecc, e soprattutto le schede personaggio per ognuno dei giocatori, con i dati di ognuno dei loro personaggi. Opzionale: miniature di plastica e mappe quadrettate per visualizzare meglio i combattimenti.
  • Contro: Richiede logistica. Trovare una serata libera per tutti, un posto con un tavolo abbastanza grande e… qualcuno deve portare gli snack.

Giocare Online (VTT – Virtual Tabletop)

La frontiera moderna. Si usano piattaforme gratuite o a pagamento come Foundry VTT (il mio preferito!), Roll20, Owlbear Rodeo o Fantasy Grounds. Il tabellone è automatico e con microfono e telecamera si interagisce con gli altri giocatori.

  • Pro: Potete giocare con amici che vivono dall’altra parte del mondo. Le mappe sono bellissime (spesso con luci dinamiche), i calcoli sono automatici e non dovete cercare i dadi sotto il divano.
  • Contro: Si perde un po’ di tattilità e il roleplay ne risente. Serve una buona connessione e bisogna evitare le distrazioni del browser aperto.

2. Il “Party”: Quanti siamo?

D&D è un gioco di squadra. Non esiste il “lupo solitario” che funziona bene in questo sistema. Il numero magico: L’ideale è 4 o 5 giocatori + 1 Dungeon Master. Se i giocatori sono troppi, Il combattimento diventa lentissimo. Potreste aspettare 20 minuti prima che tocchi di nuovo a voi tirare un dado. Sconsigliato per iniziare.


3. Il Dungeon Master (DM): Chi è costui?

Se i giocatori sono gli attori principali, il Dungeon Master è il regista, lo sceneggiatore e l’addetto agli effetti speciali. Il DM NON è il nemico ma l’arbitro e il narratore del gioco. Deve conoscere “più cose” dei giocatori ed è il ruolo più difficile da trovare perché richiede molta più dedizione, anche studio tra una sessione e l’altra. Il suo compito, infatti, include quello di preparare e studiare i contenuti PRIMA delle sessioni, in modo da non avere intoppi.

Il DM controlla i mostri e le trappole, sì, ma il suo obiettivo è farvi vivere una storia epica, non uccidervi (beh, a meno che non facciate qualcosa di molto stupido, come insultare un Lich a casa sua). Il DM descrive il mondo, interpreta i personaggi non giocanti (l’oste, il re, il goblin) e arbitra le regole. È un ruolo impegnativo ma incredibilmente creativo.


4. Le Regole: Gratis, Manuali o Starter set?

Qui è dove molti si bloccano pensando di dover spendere subito un tesoro in monete d’oro. Ho una buona notizia: potete iniziare a giocare gratis.

L’Opzione Gratuita: Il SRD (System Reference Document)

La Wizards of the Coast rilascia gratuitamente un documento chiamato SRD (attualmente aggiornato alla versione 5.2.1 per le regole 2024). Nella pagina linkata, trovete il documento ANCHE IN LINGUA ITALIANA. Tale documento serve anche per creare il vostro gioco di ruolo personale usando il regolamento 5e!

  • Cosa contiene l’SRD? Circa l’80% delle regole necessarie. Troverete tutte le classi, le razze (specie), gli incantesimi, l’equipaggiamento e i mostri base. Cosa manca? Manca la “lore”, le illustrazioni e molte delle sottoclassi o opzioni più specifiche che trovate nei libri rilegati. Ma il motore del gioco è tutto lì, legale e scaricabile dal sito ufficiale Wizards. È perfetto per fare una prova prima di acquistare.

L’Opzione Completa: I Manuali Base (Revisione 2024)

Come è stato detto, D&D è stato aggiornato alla versione 2024, dopo quella 2014. La buona notizia è che le edizioni sono discretamente compatibili. I nuovi prodotti sono tarati sulle regole 2024, ma le vecchie “avventure” funzionano ancora con pochi aggiustamenti.
Se volete l’esperienza completa, con tutte le opzioni e le bellissime illustrazioni, vi consiglio di puntare sui manuali fisici della nuova edizione 2024. Ecco la “Trinità”:

1. Player’s Handbook (Manuale del Giocatore o MdG) – Edizione 2024

È l’unico libro che serve davvero a tutti i giocatori. Contiene le regole complete per creare i personaggi, l’equipaggiamento, le magie e le regole generali per giocare. Cosa cambia dal 2014? Le classi sono state ridisegnate (il Guerriero ora ha la divertentissima Maestria nelle Armi), le origini sono più impattanti e le regole sono più fluide.

⚠️ ATTENZIONE: Nota importante sulla traduzione italiana

Se acquistate la versione italiana cartacea del MdG attualmente in commercio, fate attenzione: purtroppo la prima stampa contiene diversi errori di traduzione e refusi (alcuni cambiano proprio il funzionamento di certe abilità!). Questi errori sono stati corretti, per ora, solo nel file SRD. Una errata corrige di 5 pagine è comunque scaricabile qui.

2. Dungeon Master’s Guide (Guida del Dungeon Master) – Edizione 2024

Solo per il DM. La versione 2024 è un salto di qualità enorme. Non solo contiene regole meglio organizzate per gestire PNG e tesori, ma include una sorpresa fantastica: l’intera ambientazione di Greyhawk pronta all’uso.

3. Monster Manual (Manuale dei Mostri) – Edizione 2024/2025

Solo per il DM. Le statistiche di tutto ciò che vuole mordere o incenerire gli avventurieri. (Nota: completa il set con mostri bilanciati per le nuove classi).


📦 Gli Starter Set (Scatole Introduttive)

Potreste essere tentati di comprare una di quelle scatole economiche con scritto “Starter Set” o “Kit Essenziale” per iniziare. Questa soluzione è OTTIMA per chi è totalmente digiuno dei GdR… Ma fate attenzione! Siamo in un momento di passaggio:

  • Il vecchio Starter Set (2014): Quello classico (che ha fatto la storia con l’avventura della Miniera Perduta di Phandelver) è ormai tecnicamente fuori produzione. Se lo trovate, è un fondo di magazzino: usa le regole vecchie e rischia di confondervi le idee.
  • Il nuovo materiale introduttivo (2024): I nuovi kit pensati specificamente per le regole riviste (Heroes of the Borderlands) sono al momento disponibili solo in lingua inglese.

Quindi? Se non temete l’inglese, procuratevi lo starter set 2024. Se invece non vi importa molto della edizione e volete giocare in italiano, cercate il vecchio 2014!

📜 L’Angolo della Lore: Dove iniziare?

Con i nuovi manuali avete due grandi opzioni per l’ambientazione. La prima è Greyhawk (inclusa nella Guida del DM 2024), un mondo “sword & sorcery” classico, grintoso e pieno di intrighi politici, perfetto se volete usare subito il materiale ufficiale base.

La seconda opzione, se preferite qualcosa di più “high fantasy” e famoso (magari perché avete giocato a Baldur’s Gate 3 o visto il film “D&D: L’Onore dei Ladri”), sono i Forgotten Realms (i Reami Dimenticati). Per un gruppo alle prime armi, il luogo perfetto per iniziare qui è la Costa della Spada. È un concentrato di avventura: grandi metropoli come Waterdeep, foreste infestate e rovine di antichi imperi elfici. Gli attuali manuali (Heroes of Faerun e Adventures of Faerun) sono in inglese, mentre esiste la “Guida agli Avventurieri della Costa della Spada” che è in italiano ma si riferisce alla edizione 2014, e quindi è valida solo per la lore.


Conclusioni

Se vi servono altre risorse per giocare, in questo articolo troverete un approfondimento.

Siete pronti? Scaricate l’SRD o aprite il manuale (con l’errata a portata di mano!), prendete i dadi e ricordate: la regola più importante, che vale dal 1974 ad oggi, è divertirsi. Buona avventura!

Per questo articolo sono state usate funzioni di IA.

Pubblicato da Lorenzo Fabre

Lorenzo Fabre è un blogger e scrittore genovese. Il suo racconto d'esordio "La pillola" è pubblicato nell'antologia Continuum Hopper (Della Vigna), vincitrice del Premio Italia 2017. Fabre è anche tra i vincitori del Premio Racconti Liguri 2017 e si è classificato secondo al Premio G. Viviani 2017 per racconti fantasy. Recentemente ha pubblicato racconti di fantascienza nelle antologie Sarà sempre guerra e Futura Lex. Tra le sue passioni, oltre la scrittura, c'è anche la recitazione teatrale, la storia e la scherma storica medievale, i videogiochi “con bella trama”, le serie televisive avvincenti quali Game of Thrones, Black Sails, Breaking Bad e The Walking Dead, e le scienze, con particolare attenzione a quelle mediche e biologiche. Per ogni altra informazione il suo sito è http://lorenzofabre.com.

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