Ebbene sì: sono stato nominato anche io per la #icebucketchallenge, da uno dei miei lettori, il talentuoso Dott. Revelli, che ringrazio.
Ho deciso di accettare la sfida e nei prossimi giorni farò la mia donazione per la lotta contro la sclerosi laterale amiotrofica, e caricherò il video di testimonianza.
Intendo anche fare un secondo video, dove vi spiegherò cosa ne penso dell’iniziativa, viste le polemiche.
Restate sintonizzati! 🙂
Back to business!
Finiscono le ferie, vacanze… o arriva la sessione d’esame, a seconda di quello che state facendo.
Finito il relax anche per il buon Fabre: questo post serve più o meno per dirvi che… sono tornato!
Intanto ringrazio tutti coloro che hanno letto il libro e hanno mandato i loro commenti – quasi tutti positivi – e segnalato gli errori. A questi ultimi va un ringraziamento ancora più grande! 🙂
La prima fase post-pubblicazione è terminata, ma tocca ancora a voi aficionados! Dato che il Progetto Fabre è completamente autoprodotto e autogestito, non può contare su un vero e proprio “canale di marketing”.
E’ perciò necessario che VOI, amici miei, siate i promotori del libro, fornendo ai vostri amici questo sito in modo che possano venire qui e, se gli va, scaricare il romanzo.
Per questo non posso dirvi che un gigantesco “grazie”.
Intanto che carburiamo per il rientro al lavoro, ecco uno scorcio de “L’Arcipelago” che vedremo nel seguito de “Il Giorno del Male“… sognare non costa nulla… sigh. 🙂

L’incredibile coincidenza di Erin
Come state? Vi state godendo ferie, vacanze estive o quant’altro? Avete portato in spiaggia o in montagna il vostro tablet o ebook-reader? Naturalmente con “Il Giorno del Male” dentro? 🙂
Oggi vi segnalo una curiosità: lo sapevate da cosa è stato ispirato il personaggio di Erin Lindei? E di come questa “ispirazione” sia in qualche modo tornata indietro?
Per sapere di cosa stia parlando ecco qua: http://fabrepedia.wikispaces.com/Erin+Lindei, ovviamente nella sezione “curiosità”, a fondo pagina. Attenti agli spoiler, se non avete ancora letto tutto il romanzo!
Saluti! 🙂
L’Ordine Segreto
Avete letto il libro? Avete guardato qualche articolo su FabrePedia?
Ad esempio: siete curiosi di sapere come è nato L’Ordine Segreto che viene menzionato nelle pagine de “Il Giorno del Male”?
Potete trovare la sua storia qui, in questa pagina di FabrePedia 🙂
http://fabrepedia.wikispaces.com/Ordine+Segreto
Buona Estate! 🙂
in cerca di ispirazione…
Ad Antibes, in cerca di ispirazione per il seguito de “Il Giorno del Male” 🙂
Grazie per gli ottimi feedback che mi state dando!
Ed ecco una prima anticipazione: il mare sarà nettamente protagonista nel seguito de Il Giorno del Male! 😉
Buona giornata, ragazzi!

Il Giorno del Male finalmente su Apple iTunes / iBooks !!!!
C’è voluto il tempo necessario per Apple per verificare i contenuti, ma alla fine Il Giorno del Male approda sulla piattaforma Apple!
Ecco il link per scaricare QUI. In alternativa, cerca “Il Giorno del Male” direttamente da iBooks, sul tuo dispositivo!!!
Altre domande su “Il Giorno del Male”
Grazie per le vostre domande! 🙂
Pubblico volentieri la risposta a “Stefy“. Intanto la ringrazio per la mail (per i complimenti ma anche per le critiche costruttive che mi ha scritto), ed ecco la risposta alla domanda:
“Come mai non hai pubblicato su carta?”
E’ presto detto: sono un esordiente e dubito che, senza un editore noto alle spalle, le persone avrebbero speso quei 10-12 euro così “sulla fiducia” per comprare il libro. Gli ebook sono economici e pratici: hanno lo svantaggio di non essere ancora diffusi in Italia, ma i lettori stanno aumentando.
Ed ecco l’osservazione di “Elena“:
“C’è un netto stacco tra la prima parte, diciamo le prime 80 pagine, e la seconda.”
Perché queste due parti sono state scritte in due periodi diversi della mia vita. Il libro ha avuto una genesi parecchio lunga: la prima versione, quella del 2002-2005, non ha mai visto la luce (chissà: un giorno…). Decisi di riscriverlo a partire da quell’anno e la stesura terminò nel 2008: ma era solo uno scheletro. Dal 2008 ad oggi è stato tutto di nuovo rimaneggiato e la seconda parte è figlia di quel periodo dove sicuramente ero più “maturo”, stilisticamente oltre che come persona. Ecco perché c’è tanto stacco tra le prime 80 pagine e il seguito, per fortuna in crescendo, da ciò che mi dite 🙂
Mi raccomando, contattatemi se avete qualcosa da chiedere o da segnalare! 🙂
Risposta a due domande dei lettori
Con piacere pubblico qui la risposta alle domande di due lettori:
“Ciao e innanzitutto complimenti, sto leggendo con piacere. […]
Come mai hai scelto Genova e non altre città più note?”
Perché Genova nel Medioevo era tutt’altro che “poco nota”: era una delle potenze navali più importanti del mediterraneo con Pisa e Venezia e perché la conosco meglio di altre città. D’altro canto bisogna anche essere un po’ originali: ci sono migliaia di romanzi ambientati a Firenze, Roma, Venezia e quant’altro. 🙂
Nei romanzi successivi ovviamente vedremo un bel po’ di mondo in più!
Ed ecco la seconda domanda:
“Ci sono un po’ di errori di stampa (li trovo pure in quelli famosi, tranquillo) ma il libro è scorrevole e lo apprezzo, anche se durerà poco per questo motivo. Ma come ti è venuta in mente questa storia !??!!!? Voglio dire non è la solita cosa stile l’eroe che nasce tipo povero contadino, trova il saggio e diventa cavaliere ecc. ecc.”
Beh, in parte questi elementi, classico “topos” del fantasy, ci sono: pensa solo al rapporto di Val col Sergente. Tuttavia nella mia presunzione vorrei che il romanzo fosse un modo per avvicinare le persone a due cose a me care: il fantasy e la storia medievale, specialmente di Genova, che ho trovato sempre ricca di belle vicende, dimenticate da quasi tutti gli abitanti. Quindi non volevo che tutto partisse così tra draghi e eroi contadini, ma che fosse graduale. Vedrai come il finale è invece un’esplosione degli elementi tipici del genere.
Io ringrazio Salv74 e Laura per le loro domande e invito gli altri che volessero farne a mandare un messaggio tramite la pagina Facebook o la pagina “Contatti” di questo sito.
Grazie! 🙂

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