Il matrimonio di Corvin

Ieri, il mio caro amico Francesco si è sposato con la sua Cecilia. Francesco è la persona che ha ispirato al 99% il personaggio di​ Corvin Siblei, il nobile scapestrato del mio romanzo “Il Giorno del Male“.

Condividono molto questi due personaggi: il reale e il fittizio. La nobiltà sicuramente di gens ma anche da animo, l’imprevedibilità di alcune azioni e la bontà di fondo. Per me è bellissimo potere fare vivere nelle mie pagine una emanazione di quello che è stato più di un amico di adolescenza, che conosco dalla seconda liceo.

Sono stato per la prima volta testimone di nozze, felicissimo di averlo fatto per questo amico speciale. Non voglio tediarvi oltre: vi lascio soltanto una immagine della bellissima baia del silenzio, a Sestri Levante, che ieri ha ospitato la festa nuziale.

E aggiungo soltanto la mia emozione e i miei auguri più sinceri per Francesco e Cecilia! 🙂

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“Il Giorno del Male” a soli 99 centesimi!!!!

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Carissimi, vi segnalo una promozione che riguarda il mio romanzo “Il Giorno del Male“, che dal 01 ottobre 2015 dimezzerà il suo prezzo di vendita, passando a soli 99 centesimi di euro! 🙂

Disponibile in formato eBook su diversi store quali Amazon, Apple iBooksLaFeltrinelli, Kobo Books, Google Play e tanti altri !!!

Il Giorno del Male” è il mio primo romanzo, ambientato in una sorta di Genova medievale immaginata da me, che per l’occasione si tinge di elementi fantastici come la magia. E’ la storia di Valen Galron, membro dell’ordine dei Crociati di Sant’Isior, e della sua lotta contro una setta segreta, quella dei Necromanti, in ascesa per prendere il potere cittadino.

Dal 01 ottobre al costo di un semplice caffè 🙂

Buona lettura!

Chi sono i maghi di Fabre

Ciao cari! 🙂

Vi segnalo la creazione di questa pagina di FabrePedia che indaga la figura dei Maghi, i misteriosi praticanti la Magia Arcana, nel Mondo di Fabre!

http://fabrepedia.wikispaces.com/mago

Buona lettura!

Tre segnalazioni per “Il Giorno del Male”

Ciao ragazzi!
Dopo l’intervista su SelfBooks.net, ecco altre tre segnalazioni su “Il Giorno del Male”:

La terza segnalazione è quella di Nel:
http://peccati-di-penna.blogspot.it/2014/10/segnalazione-il-giorno-del-male-lorenzo-fabre.html

Un grazie per la loro attenzione!
A presto! 🙂

La citazione che ha dato il nome al romanzo

Siete curiosi di sapere qual è?

Eccola! 🙂

I giorni del male, finiranno

I giorni del male, finiranno

Citazioni-immagini da “Il Giorno del Male”

Inauguriamo una sezione sulle citazioni da “Il Giorno del Male”, da condividere sotto forma di immagini. Ecco la prima:

Citazione da Il Giorno del Male di Lorenzo Fabre

 

La sua risoluzione originale la rende anche un ottimo sfondo del desktop!  🙂

Diffondetela pure, se vi piace!

Lorenzo

NB: Quest’immagine è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale. Potete diffonderla liberamente se non modificata e senza scopi commerciali, oltre a lasciare la sua attribuzione al sottoscritto :)

Jon Snow e Valen Galron: alcuni paralleli

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Jon Snow e Spettro, il suo metalupo (wikimedia commons)

Qualche tempo fa sono stato contattato da un lettore che mi ha fatto notare degli interessanti paralleli tra il personaggio di Valen “Val” Galron, protagonista de “Il Giorno del Male” e il “bastardo” Jon Snow, della saga delle “Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” di George R.R. Martin, comunemente nota come “Il Trono di Spade“.

Come ho detto nell’intervista pubblicata la scorsa volta, mi sono avvicinato agli scritti di Martin solo dopo la conclusione del primo romanzo; Valen non è ispirato pertanto a nessun personaggio di Martin. Eppure, dalla discussione, qualche parallelo è emerso.

Val e Jon sono due guerrieri, abili con la spada. Entrambi si sono uniti ad un ordine combattente: I Crociati di Sant’Isior per Val, e i Guardiani della Notte per Jon. I due ordini si prefiggono di combattere per una buona causa: l’eradicazione del Male e la protezione dei domini degli uomini. I dogmi dei Crociati o i voti dei Guardiani non sono facili da seguire e nemmeno si tollera chi li infrange. Ma al di là delle differenze banali (I Crociati vestono di bianco, i Guardiani di nero), ci sono dei paralleli sui caratteri dei due personaggi.

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Valen Galron, protagonista de Il Giorno del Male

Val e Jon sono entrambi piuttosto cupi e molto riflessivi. Jon è ossessionato dal trovare la sua strada, perché è figlio illegittimo e quindi con poche prospettive nel sistema feudale di Westeros: egli quindi decide di impiegare il suo tempo in una missione onorevole, come unirsi ai Guardiani; Val si unisce ai Crociati perché vuole fare qualcosa di buono della sua vita, esattamente come Jon: “voglio fare la storia, non leggerla sui libri“, dice il Crociato.

Entrambi tentano di essere buoni e onorevoli, per quanto possibile, e non di rado si scontrano contro l’autorità, quando non la ritengono adeguata (che sia esercitata da Ser Ianos per Val o Ser Alliser Thorne per Jon).
Arriveranno entrambi a fare qualcosa di “non convenzionale” (niente spoiler, tranquilli).
E possono contare dell’aiuto di maestri che hanno stima per loro: Il Sergente Caviled oppure il “vecchio orso” Jeor Mormont.

Sia Val che Jon hanno un rapporto travagliato con l’amore e le donne in generale: non posso entrare nei dettagli per il rischio spoiler ma… voi che avete letto Il Giorno del Male e vi siete avvicinati ai libri di Martin o alla fortunata Serie TV, sapete cosa intendo 😉

E non mancano di avere buoni amici come Corvin e Salaran per Val, e Pyp, Samwell o Edd per Jon, amici che accettano Val e Jon per quello che sono, senza troppi giudizi.

In soldoni si tratta di due personaggi di buon cuore ma “problematici”, timidi e in parte pessimisti, ma che non si negano alla lotta per ottenere ciò che vogliono.

E voi? Avete trovato altri paralleli? 🙂

A presto!

Altre domande su “Il Giorno del Male”

Grazie per le vostre domande! 🙂

Pubblico volentieri la risposta a “Stefy“. Intanto la ringrazio per la mail (per i complimenti ma anche per le critiche costruttive che mi ha scritto), ed ecco la risposta alla domanda:

“Come mai non hai pubblicato su carta?”

E’ presto detto: sono un esordiente e dubito che, senza un editore noto alle spalle, le persone avrebbero speso quei 10-12 euro così “sulla fiducia” per comprare il libro. Gli ebook sono economici e pratici: hanno lo svantaggio di non essere ancora diffusi in Italia, ma i lettori stanno aumentando.

Ed ecco l’osservazione di “Elena“:

“C’è un netto stacco tra la prima parte, diciamo le prime 80 pagine, e la seconda.”

Perché queste due parti sono state scritte in due periodi diversi della mia vita. Il libro ha avuto una genesi parecchio lunga: la prima versione, quella del 2002-2005, non ha mai visto la luce (chissà: un giorno…). Decisi di riscriverlo a partire da quell’anno e la stesura terminò nel 2008: ma era solo uno scheletro. Dal 2008 ad oggi è stato tutto di nuovo rimaneggiato e la seconda parte è figlia di quel periodo dove sicuramente ero più “maturo”, stilisticamente oltre che come persona. Ecco perché c’è tanto stacco tra le prime 80 pagine e il seguito, per fortuna in crescendo, da ciò che mi dite 🙂

Mi raccomando, contattatemi se avete qualcosa da chiedere o da segnalare! 🙂