Nuovo capitolo online per Caleb Sigà!

calebprovv2Carissimi, ecco il nuovo capitolo delle avventure di Caleb Sigà, il mio racconto liberamente leggibile, dopo una pausa durata diversi mesi…

Avevamo lasciato Caleb sfogare la sua rabbia: che cosa gli sarà successo? Sarà stato punito o….

Link diretto al capitolo nuovo: https://lorenzofabre.wordpress.com/storie-dal-continente/caleb-siga-racconto/caleb-siga-capitoli/10/

altrimenti, ecco la pagina dove leggere tutto il racconto finora pubblicato:  https://lorenzofabre.com/storie-dal-continente/caleb-siga-racconto/caleb-siga-capitoli/

Il racconto è anche disponibile integralmente sul sito Wattpad, un aggregatore di racconti e romanzi gratuiti.

ILicenza Creative Commonsl racconto è gratuito e rilasciato con licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND, quindi potete condividerlo liberamente purché senza fini di lucr0 e attribuendomi la paternità, aggiungendo un link al mio sito! 🙂

Buona lettura!

Nuovo capitolo online per Caleb Sigà!

calebprovv2Carissimi, ecco il nuovo capitolo delle avventure di Caleb Sigà!
Ora finalmente capiremo che cosa è successo al povero marinaio lenvare dopo l’incontro con le galee dei khalimici…

Quando il racconto sarà terminato, intendo pubblicare anche una riflessione e spiegazione approfondita sui motivi che mi hanno spinto a scriverlo in questo particolare periodo storico.

Link diretto al capitolo nuovo: https://lorenzofabre.com/storie-dal-continente/caleb-siga-racconto/caleb-siga-capitoli/7/

altrimenti, ecco la pagina dove leggere tutto il racconto finora pubblicato:  https://lorenzofabre.com/storie-dal-continente/caleb-siga-racconto/caleb-siga-capitoli/

Il racconto è anche disponibile integralmente sul sito Wattpad, un aggregatore di racconti e romanzi gratuiti.

ILicenza Creative Commonsl racconto è gratuito e rilasciato con licenza Creative Commons CC-BY-NC-ND, quindi potete condividerlo liberamente purché senza fini di lucr0 e attribuendomi la paternità, aggiungendo un link al mio sito! 🙂

Buona lettura!

Presentazione libri “Fantaligustico” e “La Cattiva Strada” (Genova/Brescia)

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Carissimi, vi inoltro due presentazioni di antologie davvero interessanti!

  1. a Genova, l’evento per la presentazione dell’antologia “Fantaligusticoa cura dello scrittore Claudio Asciuti, già vincitore del premio Urania;
  2. a Brescia, viene presentata l’antologia “La cattiva strada a cura di Gian Filippo Pizzo, autore molto attivo sulla fantascienza.

Riporto una descrizione su Fantaligustico, una antologia di storie ambientate in Liguria, dalla pagina dell’evento:

“Storie d’ombre e di misteri fra le gallerie ferroviarie e gli oliveti delle Cinque Terre, lungo la Via del Sale, nella Genova del ‘700 o nel centro storico degli anni Quaranta… Una Liguria come non l’avete mai pensata nelle parole degli undici autori di FantaLigustico (Liberodiscrivere), a cura di Claudio Asciuti, presentati in libreria da Anna Chieregato. Un’antologia di autori che tocca i generi del fantastico e i luoghi della Liguria in epoche e contesti diversi.”

La cattiva strada, invece, raccoglie racconti di “crudeltà assortite”. Ne ho letti un paio e posso dirvi che merita davvero. Riporto dalla pagina dell’evento:

“Diciotto storie di vari generi letterari, unite dal filo rosso della crudeltà coniugata nelle sue molteplici forme. “Molti dei racconti hanno una caratteristica comune. Sono ‘cattivi’, raccontano brutte storie, hanno personaggi infami, o una ambientazione crudele, sono imbevuti di perfidia: mostrano il lato oscuro”, scrive Gian Filippo Pizzo.”

Entrambi contengono racconti di Oskar Felix Drago, scrittore emergente che, se continua così, vedremo sempre di più sugli scaffali! 🙂

Il Racconto dei Racconti: è l’inizio del genere “spaghetti-fantasy” o un caso isolato?

Il racconto dei racconti poster.jpg

“Il racconto dei racconti poster” by Source. Licensed under Fair use via Wikipedia.

Prendi un regista come Matteo Garrone (Gomorra) e mettilo a fare un film fantasy basato su una serie di fiabe del 1600: l’antologia partenopea “Il racconto dei racconti”, appunto, tratto da “Lo cunto de li cunti” di GB Basile. Garrone tenta l’intentabile: quello di fare un film fantasy d’autore.

Così si arma di ingegno e scova location tutte italiane una più fiabesca dell’altra. E dentro ci mette tutto il cinema italiano: ecco che i dialoghi sono ridotti al minimo come nei western di Sergio Leone, i costumi e gli ambienti sembrano usciti da “il mestiere delle armi” di Ermanno Olmi, la fotografia è degna de “La grande bellezza”. Ma si strizza l’occhio anche a “La Storia Fantastica” e alla televisione: alle fiabe vintage come Fantaghirò o al più moderno Trono di Spade, come ammesso dal regista.

Alla fine di due ore in cui si resta comunque incuriositi, arriva lo scivolone: il finale a metà. Si esce dal cinema con gli archi narrativi non adeguatamente chiusi, alcuni non chiusi affatto, pieni di domande dovute anche a una sequenza non chiara (pipistrello, per chi lo ha visto). E il bello è che è tutto “voluto”.

Ultimamente il cinema italiano cerca di risollevarsi dal cinepanettone, rivisto in salsa Zaloniana, cercando di ricrearsi come intrattenimento per palati fini, perché abbiamo visto che la cosa piace molto all’estero, vedi Sorrentino e anche Tornatore.
Ma palato fino, il grosso del pubblico cinematografico non è. Un fantasy, per definizione, è un film per le masse (in contrapposizione con la letteratura del genere che è invece decisamente di nicchia) alle quali dare in pasto storie un po’ stereotipate, battaglie, intrighi. Qui i personaggi sono piatti e curiosamente il più ben delineato psicologicamente è un orco che si esprime a grugniti e gesti come il Mad Max della recensione precedente: certo che nelle fiabe è così, ma il cinema ha bisogno di altri stimoli. In pratica esci dal cinema non capendo se hai visto un film di Brancaleone, “Lo Hobbit” come forse sarebbe dovuto essere (con più attenzione al fiabesco e meno agli effetti speciali) o un esercizio di pura estetica cinematografica. Senza che nessuno di questi aspetti sia preponderante sugli altri. Neanche l’inutile cameo di Massimo Ceccherini riesce a incastrarlo in un genere e anzi, speri che voli qualche bestemmione in toscano per ravvivare un po’ la vicenda.

Garrone commette l’errore di rifare un film dalla fotografia impressionante ma dai personaggi mediocri in salsa fiabesca, col risultato che, davvero, sembra un Fantaghirò girato con un budget maggiore.  Si tratta dell’inizio di un nuovo filone, lo “spaghetti-fantasy?” dove viene ribaltato il modello standard americano, come fu per il western, in virtù di una maggiore attenzione alle pause recitative, alla fotografia e al paesaggio?

Eppure, per quelle due ore in cui aspetti di sapere “come va a finire” il film fila, ma il finale lascia delusi non poco e lo fa ripiombare sotto la sufficienza.

Però il tentativo era interessante e forse, con molte modifiche, vale la pena di ritentarlo.

Caleb Sigà: secondo capitolo online!

Cari! Avete letto il mio racconto “Caleb Sigà”?
E’ ispirato alla vicenda (vera) di Scipione Cicala, il “Sinan Capudan Pascià” di Fabrizio de André. Una storia di navi e d’oriente, ottima da leggere in spiaggia!

Ecco il secondo capitolo, disponibile anche su Wattpad!
Qui o sul menu in alto, alla voce racconti, potete leggere anche il capitolo 1, il prologo e la prefazione. 🙂

Un sentito grazie a Paolo Silingardi per l’editing! 🙂

Il primo capitolo del racconto “Caleb Sigà”, anche su Wattpad!

waattpadCiao cari ragazzi! Conoscete Wattpad?
Fino a poco tempo fa, manco io.
Si tratta di un social network per lettori e scrittori, dove i secondi possono condividere in maniera gratuita il loro lavoro, a beneficio dei primi. Ho pensato che poteva essere una buona cosa iniziare a usare il servizio, in decisa ascesa, pubblicando a puntate il mio primo racconto dell’antologia “Storie dal Continente” di cui vi ho parlato.

Il racconto si chiama “Caleb Sigà” e potrete trovarlo sia sul social network di cui sopra, o qui su questo sito. Verrà pubblicato a puntate; per ora sono disponibili la prefazione, il prologo e il primo capitolo.

Liberamente ispirato alle vicende reali di Scipione Cicala,”Caleb Sigà” è un racconto di avventura ambientato nel Mondo di Fabre. Caleb è un marinaio e un mercenario di Lenvar, alle dipendenze del padre Avidan Sigà, con il quale ha un rapporto molto travagliato. Allo stesso modo è in competizione con uno dei tanti fratellastri: Fidan, che non lo vede di buon occhio. Insieme, i due fratellastri navigano sotto la bandiera del padre cercando di salvare l’impresa di famiglia, contro i pirati, le tempeste e i predoni di Mali…

Periodicamente caricherò nuovi capitoli.
Ovviamente qui su LorenzoFabre.com e sulla pagina Facebook avrete la notifica, quando questo avviene!

Licenza Creative CommonsNB: Il racconto è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Buona lettura! 🙂

Annuncio: Storie dal Continente!!!

storiedalcontinenteCari amici,
Dopo un anno di stop dalla produzione letteraria dopo Il Giorno del Male, è venuto il momento di scrivere nuovamente.

Ecco perché annuncio la produzione delle “Storie dal Continente“, una serie di racconti che rilascerò sotto licenza Creative Commons BY NC ND, quindi scaricabili e leggibili gratuitamente e con una certa possibilità di diffusione da parte del pubblico.

Storie dal Continente nasce dall’esigenza di coniugare l’enorme materiale prodotto “behind the scenes” del Mondo di Fabre, con un tipo di narrativa al passo di questi tempi frenetici dove le mode cambiano rapidamente e dove gli utenti preferirebbero non sborsare un centesimo per godere dell’intrattenimento.
Una serie di racconti ovviamente di breve lunghezza se paragonati a un romanzo, tutti ambientati nel “mio” mondo ispirato all’Europa medievale.

Sono molto emozionato perché potrò esercitare la scrittura senza troppi vincoli, con maggiore facilità e magari, chissà… incontrare maggiormente il favore dei lettori.

Vedremo di formalizzare la prima uscita nel mese di Maggio!

La prima uscita riguarderà la storia di un corsaro caduto in disgrazia: una storia senza troppi elementi fantastici che potrebbe essere stata ambientata anche nel nostro medioevo. O forse lo è stata per davvero…? 😉

Seguitemi se volete anche su Facebook o Google+ e mi raccomando: date anche un’occhiata al Giorno del Male e a Fabrepedia, l’enciclopedia ufficiale del Mondo di Fabre!

Stay tuned!