Assassin’s Creed Origins: benino ma c’è ancora strada da fare

Ubisoft ha sempre avuto in mano una gallina dalle uova d’oro: Assassin’s Creed (AC) una saga capace di usare l’enorme patrimonio storico dell’umanità per divulgare e intrattenere. Eppure gli ultimi due capitoli – Unity e Syndicate – lamentavano una certa stanchezza fatta di gameplay già visti e poco interesse nella trama. I tempi del buonContinua a leggere “Assassin’s Creed Origins: benino ma c’è ancora strada da fare”

Kingdom Come Deliverance: le mie prime impressioni sul gioco

Non credo che sia un mistero quanto io ami e apprezzi il medioevo. Questo gioco per PS4, PC e Xbox One, Kingdom Come Deliverance, è da qualche tempo sotto la lente di ingrandimento di tutto il mondo videoludico, in particolare degli amanti dei giochi di ruolo Open world. Si tratta In pratica di uno SkyrimContinua a leggere “Kingdom Come Deliverance: le mie prime impressioni sul gioco”

De André “romanesco” è quello che ci meritiamo, ma non quello di cui abbiamo bisogno adesso.

Finalmente in televisione, dopo un passaggio al cinema, la fiction Rai dedicata a Fabrizio De André, il Principe Libero (da una citazione del pirata S. Bellamy). Il prodotto, apprezzato da tutta Italia, ha suscitato invece ben più di un mugugno nella capitale mondiale della lamentela nonché stessa città di Faber: Genova. Il motivo del contendere?Continua a leggere “De André “romanesco” è quello che ci meritiamo, ma non quello di cui abbiamo bisogno adesso.”

Assassinio sull’Orient Express: tanto cast e niente arrosto

Durante le vacanze di Natale trionfano i cinepanettoni o i film fracassoni alla Star Wars, per cui quando c’è l’adattamento di un romanzo che ha fatto la storia, c’è sempre la curiosità di vedere se può essere attualizzato. Kenneth Branagh, che ci ha sempre abituati al teatro shakespeariano, ci prova con il lavoro più famosoContinua a leggere “Assassinio sull’Orient Express: tanto cast e niente arrosto”

“Quando c’era LVCAS, i Jedi arrivavano in orario!”

NB: Arrivati al punto dove ci saranno spoiler, vi avviso. La parabola di George Lucas sembra quella di un dittatore di metà novecento: l’inizio da solo, con pochi che credono in lui. Poi milioni di seguaci e lodi al suo operato. Passano gli anni e le sue scelte indignano i sostenitori (Ep. I). Il tentativoContinua a leggere ““Quando c’era LVCAS, i Jedi arrivavano in orario!””

Knightfall: impressioni dopo la prima puntata (senza spoiler)

Quanto ci piacciono i templari: quasi quanto a Roberto Giacobbo di Voyager. Deve aver ragionato così History Channel quando ha commissionato la mini-serie Knightfall, incentrata sulla fine dell’ordine dei cavalieri templari, dopo la loro evacuazione dalla Terra Santa. Ieri la prima puntata: ecco le mie impressioni senza spoiler. – The good Prima le cose buone.Continua a leggere “Knightfall: impressioni dopo la prima puntata (senza spoiler)”

Smetto quando voglio – ad honorem: Sibilia firma il suo capolavoro conclusivo

Chissà se è stato un caso che a interpretare il cattivo di questo film sia stato scelto proprio Luigi Lo Cascio, che in una famosissima scena de La meglio gioventù, riceveva da un professore il consiglio di andarsene dall’Italia e dai suoi dinosauri da distruggere. Questa volta a essere minacciata è l’università romana La Sapienza, cheContinua a leggere “Smetto quando voglio – ad honorem: Sibilia firma il suo capolavoro conclusivo”